sabato 29 agosto 2009

La lobby dei sopravvisuti agli squali

losqualo


Una nuova lobby si è formata in America e come primo atto ha reso testimonianza addirittura davanti al Congresso Usa: è quella dei sopravvissuti agli attacchi degli squali.
Chuck Anderson, Al Brenneka, Mike deGruy, Debbie Salamone insieme ad altri "reduci" si sono riuniti, in quella che il Washington Post ha definito come "nuovissima e bizzarra lobby", per invocare, al cospetto dei legislatori, misure restrittive contro la pesca indiscriminata allo squalo o, meglio, contro il suo feroce depinnamento, praticato soprattutto in diversi paesi dell'Asia per tradizionali quanto barbare abitudini alimentari (zuppa di pinne).
Insomma, una lobby formata per scongiurare l'estinzione della specie del massimo predatore del mare, che parte dall'assunto-slogan della coraggiosa iniziativa, ripetuto dai suoi componenti: "se persino noi, che ancora oggi portiamo i segni indelebili dell'incontro con lo squalo, combattiamo per garantirgli protezione e tutela, tutti quanti, allora, hanno il dovere di fare la stessa cosa"
. Come dire: protezione che nasce dall'ammirazione nei confronti di un animale affascinante e misterioso, che ha da temere molto di più dagli uomini, di quanto questi non abbiano da temere da lui.


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Piccole lobbies crescono
Comincia a muovere i primi passi e a rafforzarsi in Parlamento una nuova ed agguerrita lobby :  è quella dei Parlamentari-Sindaci, composta da circa 20 rappresentanti, che combatte "nel Palazzo" per garantire la regolare erogazione di fondi agli Enti Locali e che si affianca alle altre forti e titolate lobbies dei professionisti (avvocati, notai, commercialisti, medici...), molto influenti ed ascoltate.


mercoledì 24 giugno 2009

Il Vaticano e le lobbies



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Recentemente, il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, nel corso dei lavori dell’Assemblea Generale, ha parlato di forti pressioni, esercitate da lobbies economiche e finanziarie, contro la chiesa ed il Papa. Una sorta di guerra portata a tutto ciò che riguarda la cristianità ed il suo messaggio, veicolato attraverso le alte parole del Santo Padre.


Altri vescovi hanno ripreso, poi, le parole del Cardinale Bagnasco e fortificato la tesi, parlando del tentativo in atto di oscurare “la voce della Chiesa” al fine di screditare l’importanza del pensiero cristiano.


Lo strumento impiegato – sempre secondo il giudizio dei “porporati “dell’Oltre-Tevere” -, consisterebbe nella trasmissione di messaggi sbagliati, come quelli denigranti l’istituto del matrimonio tra uomo e donna, oppure quelli che promuovono la confusione dei ruoli nell’identità di genere, o, ancora, servendosi di quelli che mirano ad offendere e screditare la vita.


 In particolare, il Cardinale Martino identifica in queste lobbies le nuove e ricche “sante inquisizioni”, che non riusciranno ad influenzare l’attività della Santa Chiesa, tesa a contrapporsi ai relativismi, al laicismo ed agli oscurantismi contemporanei.


 


Non sappiamo quanto ci sia di fondato nelle parole della Chiesa, espresse attraverso suoi autorevoli rappresentanti e, quanto, soprattutto, abbia inciso nella sua veemente presa di posizione, il fondato timore determinato dalla semplice osservazione della società contemporanea, sempre più affascinata da negativi “relativismi, capaci di trasformare i diritti in arbitrio”.


Un tema di discussione di una rilevante importanza è stato comunque posto e ci permettiamo di congetturare che il tema della trasformazione dei diritti in arbitrio, a causa della diffusione estesa del relativismo, sia destinato a generare confronto e discussione fra chi sostiene tale tesi e chi pensa, ad esempio, che sia l’assolutismo a generare giudizi arbitrari.


E questo lobbies o non lobbies.

giovedì 14 maggio 2009

Associazione "Il Chiostro"

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L'associazione "Il Chiostro" promuove la cultura, la pratica e la regolamentazione della trasparenza nella rappresentanza degli interessi, consapevole della necessità che a questa attività seria e professionale siano riservati rispetto e dignità.


L'associazione, come è evidenziato nel proprio sito, si propone i seguenti quattro obiettivi:

1. diffondere i valori e la cultura del pluralismo e di una democrazia aperta al dialogo con chiunque abbia legittimi interessi da rappresentare ai pubblici decisori;
2. delineare una precisa identità dell’attività di lobbying, distinguendola da altre con cui è tuttora confusa e a cui è impropriamente assimilata e diffonderne le caratteristiche peculiari nell’opinione pubblica;
3. ottenere una regolamentazione chiara, semplice e non viziata da pregiudizi;
4. contribuire a un’adeguata formazione professionale interdisciplinare e basata su solidi valori etici dei lobbisti.

domenica 16 novembre 2008

In libreria

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E’ la lobby, bellezza!, è un volume di relazioni pubbliche, a cura di Santo Primavera, in cui si affronta il tema del lobbying partendo dall’esposizione, nel corso del primo capitolo, di note e pareri sull’argomento, da parte di politologi, ministri e notisti politici.

L’autore prosegue descrivendo il lobbying ed i lobbisti, argomentando le ragioni che dovrebbero spingere e stimolare un soggetto a farsi rappresentante di un interesse presso il decisore, nazionale o regionale.

Da una descrizione di alcuni gruppi di interesse (sindacati, corporazioni, lobby dei consumatori...), Santo Primavera passa all’analisi della lobby da “prima” e “seconda repubblica” interfacciata ad una politica non sempre forte ed autorevole; successivamente, l’autore pone l’attenzione sul percorso del procedimento e della maturazione della decisione, anche a livello locale, soffermandosi sugli strumenti indispensabili per fare lobbying e per acquisire una operatività basata, ad esempio, sulla capacità di approcciarsi al decisore e sulla pianificazione di una strategia efficace di contatto.

Il volume costituisce strumento utile per conoscere il mondo delle lobbies, la loro attività, i decision-makers e per focalizzare l’attenzione su un tema poco conosciuto e trattato, ma la cui comprensione risulta necessaria per muoversi tempestivamente, efficacemente e senza subire le decisioni.

Il taglio del libro consente una comprensione ed una fruizione agevole degli argomenti, permettendo all’esperto così come a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle pubbliche relazioni di acquisire nozioni e conoscenze indispensabili.

giovedì 23 ottobre 2008

Marcia Internazionale per la Libertà - Roma

Locandina marcia

L'Associazione culturale Società Libera promuove, a Roma, un evento volto a sensibilizzare opinione pubblica ed Istituzioni alla causa e all'impegno di quanti, quotidianamente,  si adoperano nel mondo affinché la libertà costituisca diritto e fondamento della società.

venerdì 26 settembre 2008

Giuseppe Morandini - Piccola Industria -

imagesIl presidente di Piccola Industria Giuseppe Morandini, vice presidente nazionale di Confindustria, con la sua attività volta a valorizzare e dare visibilità alla piccola impresa si è impegnato, sin dall’inizio del mandato, affinchè questa fosse posta al centro di ogni politica di sviluppo.


Piccola Industria costituisce, per consistenza numerica e fatturato, il muro maestro di tutto il sistema produttivo italiano; Morandini, nella sua attività di presidente, ne ha saputo trasmettere, al decisore, istanze e contributi riuscendo a conseguire risultati significativi ed ottenere riscontri ragguardevoli che hanno premiato, e continuano a premiare, la sua strategia finalizzata al raggiungimento di obiettivi ben determinati, essenziali per lo sviluppo della piccola impresa.


Giuseppe Morandini può considerarsi il moderno portatore d’interesse, non solo perché è riuscito a sollevare la PI da una progressiva marginalità, agevolandone un deciso ricentraggio “politico”, ma perché con un impegno quotidiano e trasparente continua ad influenzare le scelte dei rappresentanti istituzionali a vantaggio delle PI, che grazie alla sua determinazione hanno la possibilità di far sentire davvero la propria voce.